Slash & Burn, o Taglia e Brucia

Slash & burn

In “Up in Smoke”, il regista Adam Wakeling segue l’ecologo Michael Hands nella giungla dell’Honduras per incontrare la popolazione. L’incontro è volto a far conoscere le alternative alla tecnica di slash & burn utilizzata tradizionalmente dai locali per liberare vaste aree di giungla.

Molte società cacciatrici-raccoglitrici manipolano attivamente il territorio utilizzando il fuoco per bruciare le piante infestanti o non commestibili, oppure applicando la tecnica slash & burn per creare nuovi territori di caccia.
I nativi americani conoscevano perfettamente la tecnica del “taglia e brucia” (slash & burn), che prevede l’incendio controllato di una porzione di foresta per lasciar spazio a colture più produttive e creare un terreno di caccia più favorevole alle tecniche predatorie umane.

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In tempi moderni, lo slash & burn è un’attività che coinvolge tra i 200 e i 500 milioni di persone in tutto il mondo. Nel 2004 si è calcolato che soltanto in Brasile circa 500.000 piccoli agricoltori si siano avvantaggiati del taglia e brucia per far spazio a campi e allevamenti.

La tecnica slash & burn è considerata non scalabile (diventa estremamente svantaggiosa in termini ambientali se applicata su scala sempre più vasta) ed è un elemento di primaria importanza nel disboscamento di migliaia di ettari di foresta e nel cambiamento climatico antropogenico locale e globale.


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