Quanto pesa una spada?

Quanto pesa una spada?

Quanto pesa una vera spada da combattimento? Alcuni show televisivi e molti romanzi fantasy ci hanno erroneamente abituato a enormi e pesanti spade d’acciaio dal peso compreso tra i 4 e i 6 kg, superando addirittura i 7 kg in casi rari e particolari. Ma l’archeologia, il peso specifico dell’acciaio e la realtà della scherma sembrano dimostrare esattamente il contrario: le spade, medievali e non, erano relativamente leggere e manovrabili.

Secondo Jody Samson, il fabbro che realizzò le spade per il film Conan il barbaro, la spada “Atlantean” del protagonista era lunga 1 metro in totale e pesava circa 4 kg (8,5-9 libbre). Quattro chilogrammi di peso potrebbero sembrare una mole sopportabile da chiunque, anche da chi non dispone della muscolatura di Arnold Schwarzenegger; ma un tale peso in un oggetto lungo oltre un metro è tutt’altro che facilmente manovrabile e porta velocemente all’affaticamento.

Arnold e la spada "Atlantean" di Conan il Barbaro, probabilmente la spada più pesante mai usata da un attore hollywoodiano e più pesante di una spadona a due mani, lunga quasi il doppio.
Arnold e la spada “Atlantean” di Conan il Barbaro, probabilmente la spada più pesante mai usata da un attore hollywoodiano e più pesante di una spadona a due mani, lunga quasi il doppio.

Non esiste una vera e propria letteratura specifica in grado di definire con certezza il peso medio di una spada risalente al Medioevo, ma abbiamo a disposizione nei musei di tutto il mondo intere collezioni di armi rinvenute in una moltitudine di siti archeologici: la celebre collezione di spade del Wallace Collection Museum di Londra, ad esempio, contiene dozzine di esemplari il cui peso è generalmente inferiore al chilogrammo.

La spada perfetta per ogni utilizzo non esiste, ma i fabbri del passato hanno fatto di tutto per ottenere il miglior compromesso tra resistenza, flessibilità e peso. Una buona spada deve avere sufficiente massa da poter supportare i colpi delle armi nemiche senza deformarsi, ma deve essere abbastanza leggera da poter mantenere il vantaggio tattico sull’avversario: ogni grammo di peso e la distribuzione della massa sono fondamentali per un’arma bilanciata, rapida e durevole.

I pesi delle spade distribuiti nel corso di 7 secoli. In rosso le spade della Royal Armouries Collection, in blu la Wallace Collection e i triangoli verdi rappresentano le spade dello Stibbert Museum.
I pesi delle spade distribuiti nel corso di 7 secoli. In rosso le spade della Royal Armouries Collection, in blu la Wallace Collection e i triangoli verdi rappresentano le spade dello Stibbert Museum. Fonte: A club with an edge

Provate ora a impugnare un oggetto pari a 1-1,5 kg di peso (come una bottiglia d’acqua minerale) con la vostra mano dominante e a sollevare il braccio teso, come se voleste puntare una spada verso un opponente immaginario. Ripetete questo movimento per almeno una ventina di volte: buona parte di chi sta leggendo avvertirà un formicolio all’altezza della spalla e del braccio, segno che il muscolo si sta affaticando.

Questo piccolo e stupido esercizio non è fine a se stesso: il movimento appena compiuto, anche se ben lontano dall’essere raffinato ed efficiente, è la base delle tecniche di scherma. Se un peso da un chilogrammo è in grado di affaticare velocemente molte persone non allenate, immaginate quanto può affaticare l’uso ripetuto di una spada che pesa 4-5 kg.

E’ fondamentalmente impossibile superare i 2,5-3 kg di peso mantenendo inalterata la velocità e l’agilità di una spada e i fabbri medievali erano ben consapevoli dal rapporto tra peso e rapidità. Una spada medievale rappresentava il culmine di un’evoluzione tecnologica delle armi da taglio durata oltre un millennio: erano armi leggere, agili, ben più che le semplici “mazze con bordi affilati” dalla scarsa capacità di taglio.

La spada di San Maurizio pesa 1130 grammi. Fonte: Spada detta di San Maurizio con custodia
La spada di San Maurizio pesa 1130 grammi. Fonte: Spada detta di San Maurizio con custodia

La spada di San Maurizio e le sue repliche sono un esempio perfetto di tecnologia bellica medievale: risalente al 1250 circa e custodita ai Musei Reali di Torino, è la tipica spada da cavaliere medievale prodotta tra il X e il XIII secolo sul modello della spada carolingia del IX secolo e della spatha. Con una lama lunga mediamente 75-80 centimetri, la spada del cavaliere superava appena il chilogrammo di peso ed era un’arma a doppio taglio impugnata con una mano sola.

La spada di San Maurizio rientra perfettamente nella media degli artefatti prodotti nello stesso periodo: le spade realizzate in Europa tra il IX e il XV secolo pesavano mediamente 1,3 kg, peso ridotto progressivamente a 0,9 kg durante il XVI secolo; le spade franche “Ulfberht” erano anch’esse leggere e maneggevoli, con un peso medio di circa 1,2 kg (coerente con il peso dell’ arma più comune tra i popoli norreni, l’ascia da battaglia), mentre le “spade lunghe” realizzate a partire dal XIII secolo pesavano circa 1-1,5 kg distribuiti su oltre 100 centimetri di lunghezza.

Secondo l’esperto di calibro mondiale Ewart Oakeshott:

“Le spade medievali non erano affatto eccessivamente pesanti e nemmeno tutte uguali – il peso medio di una spada di dimensioni normali è tra 1,1 kg e 1,6 kg. Anche la grande spada a una mano e mezza pesava raramente più di 1,8 kg. Questo genere di peso, per uomini che si addestravano all’uso della spada dall’età di sette anni (e che dovevano essere tipi tosti per sopravvivere oltre quell’età), non era affatto eccessivo da risultare poco pratico”.

Una delle eccezioni a questi limiti di peso era la spada (o spadona) a due mani, un’arma da fanteria dalle dimensioni enormi in uso tra il XV e il XVI secolo: una lunghezza totale di 150-175 centimetri e un peso massimo di 3,6 kg (anche se mediamente una spadona pesava 1,5-2 kg). Pur trattandosi di armi rinascimentali e non medievali, le “epees a deux main” o “zweihänder” sono un raro esempio di spade particolarmente pesanti, ma nulla a che vedere con i 5-7 kg delle armi da taglio citate all’inizio del post e nemmeno con i 4 kg per un metro di lunghezza della Atlantean di Conan.

Un membro della Dragon Preservation Society si è divertito a calcolare la lunghezza di un'ipotetica spada dal peso di 7-9 kg modellata sullo stile della spadona a due mani dei Lanzichenecchi. Questo è stato il risultato.
Un membro della Dragon Preservation Society si è divertito a calcolare la lunghezza di un’ipotetica spada dal peso di 7-9 kg modellata sullo stile della spadona a due mani dei Lanzichenecchi. Questo è stato il risultato.

 

Please accept YouTube cookies to play this video. By accepting you will be accessing content from YouTube, a service provided by an external third party.

YouTube privacy policy

If you accept this notice, your choice will be saved and the page will refresh.

Le spadone a due mani erano armi molto lente (ma sorprendentemente versatili) e i combattenti Lanzichenecchi che le impugnavano (Doppelsoldners) erano uomini estremamente robusti e temerari che ricevevano una doppia paga per il loro servizio nell’esercito e per il fatto di rappresentare la prima linea di fanteria incaricata seminare il panico, sparpagliare il nemico e tranciare le picche avversarie. Questi uomini erano anche incaricati del trasporto di enormi spade da parata (Paratschwert), armi cerimoniali non adatte al combattimento che potevano raggiungere un peso di 7 kg.

Spada di William Wallace
Spada di William Wallace

Verso la fine del XVI secolo, la praticità delle enormi spade a due mani iniziò ad essere annullata dai progressi in campo bellico e ad essere sostituita da picche e altre armi inastate: il perfezionamento dell’archibugio rese inutili e controproducenti le cariche dei doppelsoldners. Una spada a due mani (non zweihänder) riuscì tuttavia a ricavarsi una nicchia nella storia: prodotta nel XIII secolo, la spada di William Wallace (sulla cui autenticità ci sono ancora molti dubbi) ha una lama lunga 132 centimetri e pesa 2,7 kg.

What did Historical Swords Weigh?
The Weighty Issue of Two-Handed Greatswords
Sword Facts and Myths


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.