La volpe fu il primo animale ad essere addomesticato?

volpe rossa

Nel cimitero del sito archeologico di Uyun-al-Hammam è stata ritrovata una sepoltura contenente un essere umano in compagnia di una volpe. I ricercatori dell’Università di Cambridge ritengono che possa trattarsi di un caso senza precedenti di “amicizia” tra l’uomo e questo canide selvatico.

Le volpi, quindi, potrebbero essere diventate animali da compagnia molto prima che i nostri avi cominciassero ad addomesticare il lupo. Questo ritrovamento, che implica uno stretto rapporto tra l’uomo e la volpe, è più vecchio di almeno 4.000 anni rispetto alle più antiche sepolture note in cui un essere umano si trova in compagnia di un canide.

Anche se è improbabile che nell’antichità le volpi siano state addomesticate completamente per via della loro naturale diffidenza, questo ritrovamento è di certo una testimonianza importante sul rapporto dell’essere umano con i canidi selvatici. “Questo sito di sepoltura ci fornisce prove intriganti sulla relazione tra gli esseri umani e le volpi, da datare precedentemente ad ogni altro esempio di domesticazione animale” spiega Lisa Maher, del Leverhulme Centre for Human Evolutionary Studies.

Volpe addomesticata
Volpe addomesticata nello Zao Fox Village nella prefettura di Miyagi, Giappone

“Sembra che ci troviamo di fronte ad un caso in cui una volpe sia stata uccisa e seppellita con il suo padrone. In seguito, la tomba è stata aperta per qualche ragione, e il corpo umano spostato. Ma dato che la relazione tra la volpe e quest’uomo sembra essere stata importante mentre erano in vita, anche la volpe fu spostata, per accompagnare quella persona anche nell’aldilà”.

Il cimitero del sito di Uyun-al-Hammam è vecchio di circa 16.500 anni e costituisce per gli archeologi una vera e propria miniera di informazioni utili a studiare il periodo preistorico definito Mesolitico. Il team di Cambridge è giunto alla scoperta notando un collegamento tra due tombe, la Tomba I e la Tomba VIII. Nella prima, hanno identificato i resti di due umani adulti, probabilmente un uomo e una donna.
L’uomo fu seppellito prima della donna e al suo fianco, in mezzo ad altri oggetti che lo avrebbero accompagnato nel mondo dei morti, sono stati rinvenuti l’omero e il cranio di una volpe.

Ossa di volpe
Distribuzione dei resti nella tomba. In giallo, le ossa di volpe

Nella Tomba VIII, al momento della sua apertura, gli archeologi hanno scoperto resti umani, molto probabilmente appartenuti all’uomo della Tomba I, e le ossa di una volpe, quasi sicuramente la stessa della prima sepoltura per via del fatto che il suo scheletro era quasi completo, ad eccezione del cranio e dell’omero destro. L’analisi dei resti della volpe hanno reso possibile identificarne la specie: si tratta di una volpe rossa (Vulpes vulpes).

La volpe è un canide onnivoro di medie dimensioni del genere Vulpus, genere a cui appartengono 12 specie esistenti e altre 25 estinte. La specie più comune è la volpe rossa (Vulpes vulpes), diffusa su tutto l’emisfero nord e introdotta dall’essere umano in Australia (diventando ben presto uno dei peggiori animali infestanti del continente).

La volpe è un animale schivo e diffidente che preferisce evitare ogni contatto diretto con l’essere umano, rendendola poco adatta come animale da compagnia: generalmente è amichevole in età giovanile (anche se tende ad essere distruttiva per la casa), per poi diventare sempre più diffidente con l’avanzare dell’età manifestando molti degli aspetti più selvatici del suo comportamento allo stato brado.

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Tra le caratteristiche che spesso risultano fastidiose (vedete video sopra) c’è la predisposizione della volpe a urinare in ogni posto e per qualunque ragione, comportamento del tutto naturale allo stato brado tanto che questi animali usano 12 posture diverse per marcare il territorio o posti di particolare rilevanza, come nascondigli per il cibo.

Uno dei primi tentativi di domesticazione della volpe (probabilmente un fennec, Vulpes zerda) avvenne nell’ Antico Egitto tra il 2700 e il 2100 a.C.. Lo scopo degli Egizi era probabilmente quello di allevare le volpi come fonte di carne e di pelliccia, ma sembra che molti dei tentativi non finirono con il successo sperato.

fennec
Fennec (Vulpes zerda)

Anche se il fennec è probabilmente l’unica varietà di volpe addomesticabile per via della sua socievolezza, tende a mantenere il suo spirito libero anche dopo essere cresciuto a stretto contatto con l’uomo e non è raro che fugga per tornare alla vita selvaggia.

Per saperne di più: Was the fox prehistoric man’s best friend?

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