Introduzione a corde e funi

corde e funi

L’abilità di produrre corde e funi fu indispensabile per lo sviluppo tecnologico dei nostri antenati. Un robusto pezzo di cordame può essere impiegato in innumerevoli situazioni, dalla realizzazione di corde per archi e fili da pesca alla costruzione di trappole, dal sollevamento e spostamento di enormi massi di granito all’indispensabile impiego in marineria.

I materiali adatti alla realizzazione di buon cordame sono molto comuni e facilmente reperibili in natura, e le capacità tecniche necessarie sono di facile apprendimento anche da un principiante. Con un po’ di pratica e pazienza, sarà possibile creare corde e funi da qualunque fibra vegetale o animale dotata di una discreta resistenza alla tensione.

Corde e funi nell’antichità

La prima testimonianza archeologica di una corda vera e propria (diverse fibre intrecciate tra loro per aumentare la resistenza complessiva) risale a quasi 30.000 anni fa ed è un’impronta su argilla lasciata da un fascio di fibre intrecciate. Sono stati anche recuperati frammenti di corda fossilizzati spessi quasi un centimetro all’interno delle grotte di Lascaux, datati a circa 15.000 anni fa.

Gli antichi Egizi furono probabilmente i primi a create uno strumento in grado di realizzare meccanicamente e velocemente lunghi frammenti di cordame: le corde più antiche, realizzate con fibre di palma, erba, lino o cuoio, hanno almeno 6.000 anni, e sono molto simili a quelle utilizzate per muovere i grandi blocchi di roccia di monumenti e obelischi.

Pezzo di cordame del XVI secolo scoperto a bordo della Mary Rose
Pezzo di cordame del XVI secolo scoperto a bordo della Mary Rose

Ogni materiale, vegetale o animale che sia, in grado di produrre fibre forti e flessibili può essere impiegato per la realizzazione di cordame. Il fascio di fibre interno alla corteccia (cambio) di molti alberi morti, ad esempio, può fornire un ottimo materiale di base.

E’ anche possibile utilizzare fibre di alberi vivi, a patto che le si faccia essiccare prima di utilizzarle: la naturale perdita d’acqua delle fibre col tempo renderebbe poco coeso il cordame realizzato a partire da materiale vegetale fresco.

Piante che producono ottime fibre da cordame

Anche piante di piccole dimensioni, come l’ortica (leggi questo articolo per i molteplici usi dell’ ortica), possono fornire ottime fibre. Il fusto dell’ortica, se essiccato e colpito con un pezzo di legno o una pietra, tende a sfaldarsi in fibre facilmente utilizzabili per cordame.

Qui sotto un elenco di piante dalla cui corteccia o fusto si possono ricavare ottime fibre da utilizzare per produrre cordame:

  • Olmo
  • Noce
  • Ciliegio
  • Cedro
  • Acero
  • Quercia
  • Frassino
  • Pino
  • Ginepro
  • Salice
  • Yucca
  • Ortica
  • Canapa
Corda d'erba
Corda d’erba
Corde in tendine animale

Il tendine animale può essere utilizzato per realizzare cordame eccezionalmente forte: un pezzo di corda tendinea spesso quando un filo di lana può facilmente sostenere un peso di decine di chilogrammi senza mostrare alcun segno di stress.

Questo materiale risulta quindi ottimo per la realizzazione di corde per archi e trappole, applicazioni in cui è richiesto l’uso di cordame particolarmente tenace.

I tendini più lunghi si possono trovare lungo i fasci bianchi che corrono lungo la colonna vertebrale dell’animale, ma il massimo della resistenza alla tensione viene generalmente dal tendine d’Achille delle zampe posteriori.

Tecnica di base per realizzare corde e funi

fare corde e funi

Per realizzare cordame, la tecnica di base è bene o male identica per ogni materiale utilizzato e indipendente dal numero di filamenti.

  1. Torcere le fibre insieme fino a quando non si forma un “occhiello” per via della tensione;
  2. Afferrare tra pollice e indice il punto di congiunzione delle fibre;
  3. Torcere il filamento più lontano e sovrapporlo a quello più vicino;
  4. Bloccare con indice e pollice il nuovo punto di congiunzione delle fibre e ripetere la torsione sulla fibra più lontana (ripartire dal punto 2)

Una volta appresa la tecnica più semplice, si potrà sperimentare con le sue varianti e con un numero maggiore di filamenti. Per alcune tecniche per la realizzazione di corde e funi, consultate questo sito.

Un video di dimostrazione vale più di mille parole:

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