La fionda antica (frombola)

fionda

In un passato lontano, la fionda si dimostrò un’ arma letale talmente efficace da essere considerata in certi frangenti più utile di un arco in quanto a gittata ed effetti sul nemico.

Una fionda antica, detta anche frombola, è un’arma che consente di allungare artificialmente le nostre leve naturali, le braccia: secondo questo principio la fionda consente di scagliare proiettili di varia natura o peso con più potenza di quanto i nostri soli arti superiori riescano fare.

La fionda dell’antichità era decisamente diversa dalla fionda moderna dalla forma a “Y”: si trattava sostanzialmente di una corda di fibre vegetali o pelle, lunga da 50 a 100 centimetri, che veniva fatta roteare allo scopo di imprimere velocità al proiettile, inserito in una tasca posizionata a circa metà lunghezza della corda. Il rilascio di un’estremità della frombola consentiva di scagliare il bolide verso il nemico o la propria preda, con precisione e potenza incredibili.

tecnica di lancio con la fionda

Un fromboliere esperto può lanciare un proiettile con una sola rapida rotazione verticale, ma esistono altre tecniche di lancio: alcuni tiratori, specialmente chi sta prendendo dimestichezza con l’arma, preferiscono eseguire una o due rotazioni lente (verticali, come nell’illustrazione sopra, o orizzontali sopra la testa) per calibrare meglio la potenza e la direzione del lancio.

La facilità di costruzione ha reso la frombola la prima arma a distanza della storia: era già utilizzata durante il Paleolitico e nel corso dei millenni seguenti alcune civiltà ne hanno fatto un’arma di eccellenza. Il più antico esemplare di frombola attualmente esistente è stato trovato nella tomba di Tutankhamon e risale al secondo millennio a.C. E’ stata probabilmente utilizzata come strumento di caccia dal faraone e nulla impedisce di pensare che altri regnanti abbiamo utilizzato comunemente la fionda durante le loro battute.

Proiettile di frombola di piombo greco
Proiettile di piombo greco che riporta la scritta “DEXAI”, traducibile con “prendi questo!”. Fonte: British Museum

Tracce storiche della frombola le ritroviamo anche nell’antica Grecia, in Persia, in Assiria e nelle Baleari, isole che sembrano aver ospitato i migliori tiratori di fionda della storia antica. Proprio per la loro abilità nell’uso della frombola, i Romani ritenevano che gli abitanti delle Baleari ne fossero stati gli inventori; secondo la leggenda, sembra che i figli dei residenti non potessero mangiare se prima non avevano procurato la cena utilizzando la propria fionda.

La frombola ha trovato vastissimo impiego in passato su molti campi di battaglia. Come racconta Publius Flavius Vegetius Renatus nel suo lavoro “De Re Militari”:

“I soldati, senza le loro armature, sono più in difficoltà per i proiettili della frombola che per le frecce. Le pietre uccidono senza lacerare il corpo, e le contusioni sono mortali senza perdita di sangue. E’ universalmente noto che gli antichi utilizzavano le frombole in tutte le loro schermaglie. C’è una ragione ben fondata per istruire le truppe nell’uso della frombola, senza eccezione, dato che la frombola non ha nessun ingombro e spesso è di grande utilità, specialmente se si è costretti a dare battaglia in posti rocciosi, per difendere una montagna o un rilievo, o per respingere il nemico all’attacco di un castello o una città.”

frombola romana/greca accompagnata da proiettili di pietra e piombo
Riproduzione di una frombola romana/greca accompagnata da proiettili di pietra e piombo rinvenuti a Gerusalemme e risalenti ad un periodo compreso tra il 340 a.C. e il 100 d.C.

Ed ora, qualche informazione sulla fionda antica e sulla sua efficacia nelle guerre del passato. In primo luogo, presenta indubbi vantaggi di gittata rispetto ad un arco: un proiettile può raggiungere i 400 metri di distanza, mentre ben pochi archi antichi, incluso quello lungo inglese, possono scagliare una freccia così lontano senza perdere enormemente in precisione e potenza. L’unica eccezione sembra essere l’arco mongolo composito, con una gittata anche superiore ai 500 metri (ovviamente a scapito della precisione e con una traiettoria alta).

Il record attuale di lancio con la frombola è di 477 metri, con un proiettile metallico di 52 grammi di peso. Un proiettile da 52 grammi, se lanciato da una fionda manovrata da un esperto, è potenzialmente in grado di uccidere. I proiettili delle fionde antiche, generalmente in argilla o piombo, avevano un peso che andava dai 50 ai 500 grammi: provate ad immaginare un sasso di mezzo chilo che cade sulla vostra testa e avrete un’idea di quando possa essere pericolosa una frombola.

In base alla tecnica di lancio è possibile creare una vera e propria tempesta di pietre se si dispone di qualche abile lfromboliere e di un buon numero di proiettili. Il metodo di lancio più comune, che prevede una sola rotazione ed il recupero in movimento della corda, consente ad un esperto di lanciare un bolide ogni pochi secondi senza mai interrompere il movimento ciclico, fino a quando non ha esaurito la scorta di proiettili.

Perché la frombola è scomparsa, se si è dimostrata così utile in battaglia? Molto probabilmente per via delle corazze di ferro. Un sasso o un frammento di piombo, per quanto pesanti e capaci di incrinare seriamente un elmo di bronzo, non sono in grado di perforare un’armatura di ferro o acciaio; se anche dovessero cozzare contro un pettorale di cuoio non otterrebbero gli stessi effetti di una freccia, che può penetrare diversi strati di pelle e perforare molte armature di ferro (soprattutto i quadrelli da balestra, la cui efficacia contro le corazze divenne ben nota).

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