Aglio

Aglio

L’ aglio (Allium sativum) è una pianta bulbosa imparentata con la cipolla e impiegata da migliaia di anni sia come alimento sia come medicinale. La facilità di coltivazione dell’aglio contribuì alla sua diffusione dall’Asia Centrale, la sua regione d’origine, al resto del mondo, tanto da essere diventato un ingrediente fondamentale in molte pietanze del mondo. Il suo utilizzo, inoltre, non fu relegato al semplice uso alimentare o terapeutico: l’aglio era considerata una pianta in grado di combattere “influenze malvagie” in molte religioni del mondo.

L’utilizzo dell’aglio in cucina risale a migliaia di anni fa, come anche il suo impiego come medicinale. L’aglio contiene infatti allicina, un composto che ha mostrato numerose proprietà antibatteriche e antimicrobiche rendendolo adatto all’utilizzo come antibiotico naturale e come rimedio per le infezioni del tratto respiratorio e del sistema intestinale.

La medicina tradizionale cinese e indiana raccomandava l’aglio come medicamento per problemi respiratori o digestivi, o per lenire il dolore del mal di denti. Riguardo quest’ultima applicazione, ho personalmente sperimentato i benefici dell’aglio per lenire il mal di denti e posso testimoniarne i benefici: una fettina d’aglio posta vicino al dente dolente per 5-10 minuti dona un sollievo indescrivibile per qualche tempo (leggi più sotto per i dettagli).

L’aglio non contiene solo allicina, ma una pletora di altre sostanze (circa 200) in grado di regolare la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo, potenziare il sistema immunitario e avere effetti antiossidanti sull’organismo.

Plinio il Vecchio, celebre naturalista e autore della Naturalis historia, parla in modo approfondito delle proprietà dell’aglio citandone una vasta gamma di utilizzi (alcuni dei quali sicuramente non supportati da fatti innegabili…):

  • Tiene lontani i serpenti, gli scorpioni e altri animali pericolosi;
  • Mescolato al miele diventa una pomata da applicare sulle ferite, abrasioni e vesciche;
  • Cura le emorroidi;
  • Lenisce il dolore del mal di denti;
  • Rimuove parassiti intestinali;
  • Migliora la circolazione sanguigna;
  • Agisce come afrodisiaco se assunto con vino.

L’aglio era generalmente assunto attraverso il cibo, ma esistevano altri metodi di preparazione:

Tè all’aglio
Ottenuto semplicemente preparando un tè tradizionale con l’aggiunta di 1-2 spicchi d’aglio interi.

Gocce nasali all’aglio
Rimedio tradizionalmente indicato per l’influenza, viene preparato estraendo succo d’aglio da diversi spicchi e mescolandolo con acqua calda in rapporto 1:2. Una-due gocce di questo preparato per ogni narice venivano utilizzate alla comparsa dei primi sintomi.

Pasta d’aglio
Utilizzata per ferite e abrasioni, veniva preparata schiacciando 2 spicchi d’aglio e mescolandoli con gocce d’olio di sesamo.

 

Mal di denti e aglio: la mia esperienza

Ho sperimentato distorsioni alla caviglia e al ginocchio, ho avuto lividi da contusione in zone del corpo particolarmente dolorose; fortunatamente non mi sono mai rotto alcun osso, ma molte persone che hanno avuto fratture mi hanno confermato che il mal di denti rimane uno dei dolori più malefici in assoluto. Nel 2010 mi trovai ad affrontare questo tipo di dolore in assenza del mio dentista; terminati gli effetti degli antidolorifici più comuni, ho iniziato a vagare per la Rete in cerca di un rimedio tradizionale realmente funzionante.

Ecco cosa ho trovato e provato:

Acqua e sale: in effetti aiuta a lenire il dolore, ma è solo un effetto temporaneo. L’acqua deve essere a temperatura ambiente, troppo calda o troppo fredda rischia di acuire il dolore. Il sale ha un’azione antibatterica, ma personalmente preferisco l’azione dell’ ibuprofene.

Limone: non male, anche se ne detesto il sapore. L’acido citrico rischia di uccidere la radice del dente (cosa che lenirebbe per sempre il mio dolore, ma preferisco che ad uccidere la radice sia il dentista, non un limone), l’effetto antidolorifico è blando ma c’è.

Cipolla: se non badate al problema dell’alito, funziona. Ha un’azione antisettica ed antidolorifica sia cotta che cruda. Non male.

– Si parla anche dei chiodi di garofano, ma li ho personalmente testati.

Dopo aver appuntato le mie opzioni, capitai su una pagina che mi salvò la vita: parlava delle proprietà dell’aglio. L’aglio che lenisce il dolore, anzi, che attenua l’infezione migliorando temporaneamente le condizioni dell’infezione? Tutto pur di calmare il dolore.

Presi allora uno spicchio d’aglio, lo schiacciai con una forchetta e me lo infilai in bocca, posizionandolo delicatamente tra il dente e la parete interna della guancia. Iniziai ad aspettare, già sconfortato dal fatto che avrebbe potuto rivelarsi un altro buco nell’acqua.

Ma…sorpresa! L’aglio iniziò a fare il suo effetto. Sapore incredibilmente fastidioso ed alito pestilenziale a parte, l’aglio mi sembrò una benedizione dal cielo. Risi dalla gioia e dal sollievo.

Come utilizzarlo? Semplice: o lo si schiaccia e lo si tiene vicino al dente dolorante, oppure lo si trita, aggiungendo una piccola quantità di sale, e lo si posiziona nei pressi del dente incriminato. Sollievo nel giro di pochi minuti, ve lo assicuro.

Attenzione però: l’aglio, sebbene non abbia effetti collaterali paragonabili ai farmaci antidolorifici, può causare “bruciature” da contatto se lasciato troppo a lungo in bocca o se utilizzato troppo di frequente.

Inoltre, e questo è doveroso sottolinearlo, l’aglio non sostituisce un dentista o un medico. L’aglio è soltanto una soluzione temporanea per alleviare il dolore e tenere sotto controllo l’infezione per un periodo di tempo limitato, in attesa di antibiotici o di un intervento che possa risolvere i vostri problemi definitivamente.

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